Neonata rapita a Cosenza, ritrovata dalla polizia
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Redazione Interno
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È assurdo, inquietante, aberrante, incredibile e profondamente triste quanto accaduto a Cosenza. Una scena da film dell’orrore: una donna, affermando di essere un’infermiera, ha prelevato – ha rapito – una neonata di un giorno dicendo alla madre della bambina che l’avrebbe dovuta portare dal pediatra. Poi, è immediatamente fuggita. La neonata, Sofia Cavoto, secondo il Quotidiano del Sud è stata ritrovata forse in contrada Rocchi, in ogni caso nell’area urbana della città calabrese, in un’auto con a bordo una coppia che era stata ripresa da telecamere di sorveglianza esterne.
Il rapimento è avvenuto all’interno della clinica Sacro Cuore di Cosenza, mentre il ritrovamento della bambina è stato registrato in contrada Rocchi, nel comune di Rende. La Procura di Cosenza ha avviato indagini a tutto campo sul rapimento di una neonata, sottratta nel tardo pomeriggio da due persone, un uomo e una donna di origini straniere. L’inchiesta è condotta dalla Squadra Mobile di Cosenza, in collaborazione con i carabinieri della locale Compagnia.
Sofia ha un solo giorno di vita e oggi, intorno alle 18:30, è stata rapita da una coppia in una clinica di Cosenza. Un uomo e una donna ripresi dalle telecamere, seppure i volti non fossero ben visibili, dopo che lei si è finta infermiera. Ma poco dopo i due sono stati bloccati dalla polizia, in una contrada, a bordo di un’auto insieme alla piccola. La neonata, Sofia Cavoto, secondo il Quotidiano del Sud è stata ritrovata forse in contrada Rocchi, in ogni caso nell’area urbana della città calabrese, in un’auto con a bordo una coppia che era stata ripresa da telecamere di sorveglianza esterne.




