Iran, 12esima ondata di attacchi Usa contro siti militari
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Iran, 12esima ondata di attacchi Usa contro siti militari 23 luglio 2026 Prosegue l'escalation tra Stati Uniti e Iran. L'esercito americano ha annunciato di aver condotto la dodicesima notte consecutiva di attacchi, dichiarando che l'obiettivo è indebolire la capacità di Teheran di minacciare le navi civili e commerciali nello Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più strategiche per il commercio mondiale. (Il Sole 24 ORE)
Se ne è parlato anche su altri giornali
– L’Iran non rilascerà permessi di transito per le navi attraverso lo Stretto di Hormuz finché gli Stati Uniti non cesseranno le loro azioni ostili contro Teheran, ha riportato oggi l’agenzia di stampa Fars, citando una fonte militare. (Askanews)
Trump ha ribadito che la presenza americana nello Stretto di Hormuz serve a impedire all’Iran di dotarsi dell’arma nucleare e ha promesso che Teheran «pagherà un prezzo elevato» per la morte dei soldati statunitensi in Giordania. (La Stampa)
Milano, 22 lug. - Nuove immagini diffuse dal Comando centrale americano mostrano raid statunitensi contro l'Iran. Secondo Centcom, si tratta dell'undicesima notte consecutiva di attacchi. Le operazioni, avviate martedì alle 23 GMT e concluse poco dopo la mezzanotte, hanno colpito obiettivi militari iraniani. (Il Sole 24 ORE)

NEW YORK – A breve bombarderà il sito nucleare iraniano più segreto e fortificato, quella Pickaxe Mountain dove il regime avrebbe nascosto le centrifughe sopravvissute, e non ha interesse a riprendere il dialogo diplomatico. (la Repubblica)
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha fatto sapere di aver portato a termine con successo l’undicesima serata consecutiva di attacchi contro l’Iran. (Corriere della Sera)
Secondo le valutazioni condivise da Israele con gli Stati Uniti, il trasferimento sarebbe avvenuto nell’autunno del 2025, dopo i bombardamenti contro gli impianti di Fordow, Isfahan e Natanz. (Notizie Geopolitiche)




